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“Norme in materia di produzione e vendita del pane e dei prodotti da forno e per la loro valorizzazione”.

on 28 Nov, 2017 in Risoluzioni

ORDINE DEL GIORNO L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna Premesso che alimento principe nella storia dell’uomo, il pane reca con sé un patrimonio di tradizioni e culture che trascende la sola importanza alimentare del prodotto. Oggi le nuove tecnologie di conservazione e distribuzione consentono di commercializzare prodotti diversi dal pane fresco artigianale. In parallelo si registra una maggiore attenzione ai metodi di produzione alla provenienza, alla salubrità, agli impatti ambientali e salutistici degli ingredienti, dei grani e delle farine. Rilevato che posta la libertà del consumatore, purché adeguatamente informato, di scegliere i prodotti che meglio ritiene soddisfino le proprie esigenze, la difesa del pane fresco artigianale resta un obiettivo prioritario legato alla conservazione del patrimonio culturale di un popolo ed alla divulgazione di stili di vita sani e...

Risoluzione per impegnare la Giunta a proseguire, anche alla luce del lavoro avviato con la Regione Lombardia, nel percorso di individuazione degli oggetti di differenziazione ai sensi dell’art. 116 Cost., a definire, mediante un confronto nelle Commissioni assembleari, eventuali ulteriori competenze, nonché a rassegnare all’Assemblea, con cadenze periodiche, gli esiti del negoziato con il Governo, ottenendo il mandato definitivo dall’Assemblea prima della sottoscrizione finale.

on 14 Nov, 2017 in Risoluzioni

Risoluzione “Sugli sviluppi del negoziato con il Governo circa il conseguimento di ulteriori forme di autonomia da parte della Regione Emilia-Romagna, ai sensi dell’art. 116, comma III della Costituzione.” L’Assemblea Legislativa premesso che con la risoluzione 5321 del 3 ottobre 2017, l’Assemblea legislativa ha condiviso la scelta di avviare il negoziato con lo Stato ai fini della sottoscrizione dell’Intesa di cui all’articolo 116, comma III, della Costituzione, preordinata alla presentazione da parte del Governo della proposta che porterà all’adozione della legge statale con la quale saranno riconosciute alla Regione Emilia-Romagna “ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia” ed ha impegnato il Presidente della Giunta ad avviare il negoziato con il Governo ai fini del raggiungimento della summenzionata intesa,...

Risoluzione per favorire ampia informazione e misure di prevenzione specifiche sulla fibrosi cistica.

on 18 Ott, 2017 in Risoluzioni

RISOLUZIONE Premesso che La fibrosi cistica è la più comune fra le malattie genetiche gravi. È una malattia presente dalla nascita in quanto dovuta a un’alterazione genetica. Chi nasce malato ha ereditato un gene difettoso sia dal padre sia dalla madre che sono, senza saperlo, portatori sani del gene CFTR mutato. In Italia c’è un portatore sano ogni 25 persone circa. La coppia di portatori sani, a ogni gravidanza, ha una probabilità su quattro di avere un figlio malato. La fibrosi cistica altera le secrezioni di molti organi che, risultando più dense, disidratate e poco fluide, contribuiscono al loro danneggiamento. A subire la maggiore compromissione sono i bronchi e i polmoni: le infezioni e infiammazioni che si creano, nel tempo, tendono a portare all’insufficienza respiratoria. Oltre che respiratori, i sintomi sono a carico del pancreas, che non svolge l’azione normale di riversare...

Risoluzione per impegnare la Giunta a dare corso al progetto di riorganizzazione degli ospedali di montagna della Regione, attuando gli investimenti a favore degli ospedali di Borgo Val di Taro, Castelnovo né Monti e Pavullo nel Frignano, a garantire continuità agli investimenti relativi al servizio di elisoccorso, a implementare le azioni relative al percorso nascite, nonché a monitorare l’attuazione delle azioni di riorganizzazione riferendo alla Commissione consiliare competente.

on 18 Ott, 2017 in Risoluzioni

RISOLUZIONE PREMESSO CHE La Regione, con l’approvazione del nuovo Piano Sociale e Sanitario 2017-19, ha inteso percorrere un ulteriore passo verso il perfezionamento di quell’integrazione sociale e sanitaria che da tempo è la cifra di un agire programmatico che ha consentito negli anni di migliorare l’efficienza dell’offerta e di personalizzare l’erogazione dei servizi mantenendo nel contempo i costi a livelli sostenibili. L’attuale Piano fa dell’inclusione sociale e del contrasto della povertà, della governance di distretto e dell’attuazione di politiche integrate- anche attraverso l’utilizzo di nuovi strumenti e servizi di prossfmità e di integrazione sociosanitaria- gli obiettivi strategici trasversali all’intera programmazione ed alle diverse fasce della popolazione e fasi della vita. CONSIDERATO CHE E’ in tale...

Risoluzione per impegnare la Giunta a porre in essere azioni a livello nazionale insieme al Ministero affinché venga ridefinita la responsabilità degli amministratori degli enti proprietari delle strade, non dovendo ascriversi ad essi alcuna colpa perlomeno laddove la mancata manutenzione che abbia causato l’evento mortale sia da attribuirsi a mancanza di fondi destinabili ad essa.

on 17 Ott, 2017 in Risoluzioni

RISOLUZIONE PREMESSO CHE Le Amministrazioni si adoperano al fine di rendere sicure e fruibili le strade pubbliche, svolgendo la manutenzione del tessuto urbano e segnalando le condizioni di pericolo per l’utenza, al fine di esercitare in modo responsabile i compiti di custodia previsti dal codice civile. Nonostante ciò, molto spesso gli Enti Locali assistono a richieste di risarcimento danni legate al cattivo stato di manutenzione della rete stradale. La responsabilità degli Enti Locali per i danni causati dai beni del patrimonio demaniale costituisce un tema da sempre dibattuto in dottrina e giurisprudenza, con esiti non ancora uniformi. Infatti, l’assunzione della responsabilità della p.a. per i danni causati agli utenti da cattiva manutenzione delle strade pubbliche, può essere ricondotta ora all’interno dell’art. 2043 c.c., ora dell’2051 c.c., norme che soggiacciono ad una...

Risoluzione per impegnare la Giunta a fornire rassicurazioni in merito alla volontà di continuare a sostenere e potenziare gli ospedali di Borgo Val di Taro, Castelnovo ne’ Monti, Lagosanto, Pavullo nel Frignano e Porretta Terme.

on 17 Ott, 2017 in Risoluzioni

RISOLUZIONE PREMESSO CHE Il mantenimento ed il potenziamento dei presidi di montagna e delle aree disagiate rappresenta una condizione fondamentale per fronteggiarne lo spopolamento e favorire politiche di sviluppo del territorio; Gli stessi ospedali costituiscono da anni dei punti di raccordo fondamentali per dei territori dalle peculiari caratteristiche orografiche, che devono fare i conti con distanze che, spesso, a causa delle condizioni climatiche avverse, raddoppiano i tempi di percorrenza. La loro presenza ha garantito, oltre che la prestazione di un servizio basilare, una forma di equilibrio che non li ha emarginati dal punto di vista sociale. L’ospedale di Borgo Val di Taro, in modo particolare, si trova in una posizione baricentrica fra Emilia-Romagna, Liguria e Toscana, e rappresenta un importante punto di riferimento per tutti gli abitanti valligiani oltre che polo di...