Al fianco delle famiglie, dei ragazzi, del volontariato, dei pendolari

Si costruisce, tassello dopo tassello, un “Emily Act” per il sociale.
Guardiamo solo alle ultime notizie. anche se altre ve ne sono, dalla casa alla formazione di grande importanza.
La Regione sostiene lo sport per tutti, per le ragazze ed i ragazzi, a favore delle società dilettantistiche, per far riprendere l ‘ attività motoria dopo il confinamento.
Pronti 22mila voucher per le famiglie che vogliono iscrivere i figli ai corsi che inizieranno a settembre. 3milioni e 300.000 euro che verranno gestiti dai Comuni per distribuirli secondo il reddito.
Intanto per il Terzo settore arriva un bando da 2,5 milioni di euro.
Spesso le associazioni non dispongono di patrimoni sufficienti a reggere mesi di attività ridotta o addirittura sospesa. Si rischia la perdita di un patrimonio insostituibile.
L ‘ Emilia-Romagna c ‘ è. Per garantirne la sopravvivenza mette in campo 2,5 milioni di euro. Approvato un bando rivolto a organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale. Gli Enti potranno ottenere contributi per coprire le spese sostenute nel periodo dall’ 8 marzo al 31 agosto 2020, riferite alla gestione degli immobili, ai costi di igienizzazione degli ambienti, di acquisto di dispositivi di protezione individuale e per l’attuazione di misure di contrasto alla diffusione del Covid-19.
L’Intero pacchetto di risorse è di 2.462.746 euro. A Bologna andranno 557.841 euro.
Siamo una Regione con tante città, tanti diversi distretti produttivi nei territori, tantissimi studenti che ogni mattina devono raggiugere la propria scuola superiore e o l’ Università. Arrivano allora i rimborsi a studenti e pendolari per il mancato utilizzo di abbonamenti e biglietti durante il lockdown.
Hanno diritto al risarcimento, chiarisce la Regione, gli studenti e i lavoratori-pendolari titolari di abbonamento mensile e annuale, La richiesta va presentata entro il 30 novembre prossimo all’Azienda di trasporto pubblico che ha emesso l’abbonamento,
Il rimborso sarà effettuato mediante l’emissione di un voucher rilasciato al massimo entro 30 giorni dalla richiesta.
L’entità sarà calcolata in rapporto ai giorni di mancato utilizzo dell’abbonamento, sia mensile che annuale.
La Regione sarà attenta a che i rimborsi arrivino rapidamente ai cittadini interessati. Sicurezza sanitaria e nei comportamenti contro il virus, sviluppo dell ‘ economia, un sociale ricco e partecipato: ecco le tre carte vincenti della partita che stiamo giocando.