Da domani Mercoledì 8 Aprile inizia la distribuzione ai Comuni da parte della Protezione civile.

“Siamo abituati a parlare con fatti concreti e realizzabili”

La Regione conferma misure ulteriormente restrittive rispetto a quelle nazionali, e vuole che, sempre di più, concretamente vengano adoperati i cosiddetti dispositivi di protezione individuale.
Pensiamo a quanto sonio necessari nei luoghi chiusi come i servizi essenziali e gli esercizi di vendita, a partire dagli alimentari, la cui attività non è stata sospesa.

Ma, lo sappiamo trovare le mascherine e difficile, per molti è risultato impossibile. Le fornisce allora la Regione.
Da domani inizia la fornitura ai Comuni di 3milioni di mascherine.
I Comuni provvederanno quindi a renderle disponibili attraverso le modalità che riterranno più efficaci presso le farmacie e parafarmacie, per esempio, o presso edicole e tabaccherie.

Un milione andrà ai luoghi di lavoro per garantire il rispetto dei requisiti di sicurezza qualora riaprissero le attività in alcuni comparti economici.
Prima di tutto, però, si continuerà a lavorare per garantire in primo luogo la fornitura di mascherine e dispositivi di protezione individuale a tutto il personale sanitario, dei servizi socioassistenziali (Case riposo anziani e Case famiglie) e delle professioni sanitarie.
Potranno esserci altre forniture per i cittadini nei giorni successivi, in base a un monitoraggio delle reali esigenze e sulla base dell’approvvigionamento dei dispositivi sia dal livello nazionale sia
dalla produzione regionale e dalle commesse che la Regione sta realizzando in prima persona.
“Siamo abituati a parlare con fatti concreti e realizzabili” ha detto il Presidente Stefano Bonaccini.
Senza proclami, intendiamo continuare a fare tutto ciò che è possibile e necessario fare per fermare il contagio.