Una direttiva dell’ Ufficio scolastico regionale

A Settembre abbiamo un appuntamento della massima importanza.
La ripresa dell’anno scolastico è sempre un avvenimento che segna i tempi delle famiglie e della società intera. Ma quest’anno sarà ancora più rilevante, L obiettivo è quello di riaprire garantendo la sicurezza, dei ragazzi innanzi tutto ma altrettanto degli insegnanti, di tutti i lavoratori della scuola e dei genitori e delle loro famiglie.
Un impegno che è stato richiesto nelle scorse settimane anche da un movimento di genitori. Sono persone preoccupate dei danni per i bambini derivanti da una vita con una socializzazione del tutto carente quale quella imposta, di necessità dei confinamenti anti-pandemia.

Oggi una notizia. Arriva dal direttore dell’ufficio scolastico regionale tramite una lettera ai presidi delle scuole dell Emilia-Romagna.

Ebbene, è disposto che ogni scuola debba nominare un medico competente.
Il dirigente Stefano Versari si rifà al testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro.
Lì  si definisce la figura del medico competente quale “protagonista del processo di analisi, prevenzione e gestione del rischio di contagio biologico che impegnerà le Istituzioni scolastiche per la ripartenza dell’anno scolastico 2020/21”.

I dirigenti scolastici debbono far sì   che ogni istituto scolastico debba aggiornare il proprio documento di valutazione dei rischi. La legge, effettivamente, obbliga il datore di lavoro, “qualora i lavoratori risultino esposti a rischio” a nominare un medico competente. Ma non tutte le scuole lo hanno fatto e dunque Versari richiama l ’ urgenza della designazione.
La sicurezza non è un obiettivo garantito a priori. Sono vicino al mondo della scuola per tutti gli impegni che dovrà assolvere per garantirla.