Una nuova Legge. La Regione stanzia 24 milioni

 

In Emilia-Romagna l’ agricoltura è sostenuta, è considerata una colonna della lotta per ripartire. Per questo è stata approvata una nuova legge.
L’Assemblea legislativa ha approvato, senza alcun voto contrario, il progetto di legge della Giunta sugli ‘Interventi urgenti per il settore agricolo ed agroalimentare’ che stanzia risorse regionali per 24 milioni di euro.

E’ un risultato importante che si sia avuto un consenso cosi ampio. La Regione Emilia-Romagna ha voluto garantire risorse proprie al comparto primario, alle imprese, ai giovani imprenditori agricoli, agli agriturismi e alle fattorie didattiche.

Nei giorni scorsi è stato presentato il “Rapporto agroalimentare regionale” uno studio che fotografa la realtà dei campi e delle produzioni, delle trasformazioni e delle commercializzazioni in regione. Una fotografia che dimostra sia le cose che non vanno, i problemi, soprattutto per i cambiamenti climatici e la sfida della globalizzazione, sia i punti di forza del sistema agroalimentare. L’ agricoltura è una base decisiva di tutta la nostra economia.
Cosa stabilisce la Legge ?
Per gli agriturismi arrivano 2,7 milioni di euro, con l’erogazione di un contributo di 2mila euro per gli agriturismi e di mille euro per le fattorie didattiche.

18 milioni di euro vanno ai progetti di filiera, che promuovono l’organizzazione della filiera agroalimentare, compresa la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli, il benessere degli animali e la gestione dei rischi del settore.
1 milione e mezzo finanzierà l’introduzione di sistemi di sicurezza e protezione delle attrezzature e delle macchine agricole.
1,5 milioni di contributi vanno agli agricoltori del settore bieticolo saccarifero, e infine altri 500 mila euro finanziano l’aggiornamento dei libri genealogici degli allevatori.