Il S.Orsola candidato dalla Regione per un nuovo Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico

Il Sant’Orsola è un grande ospedale che esercita molte e diverse funzioni, dalla cura allo studio alla ricerca. Nei trapianti del rene ha, dagli anni ’60 acquisito una esperienza sempre crescente. E’ senza dubbio uno dei centri italiani più importanti.
Il 2019 è stato un anno da record: 120 interventi, il 23% in più rispetto all’anno scorso. Qui non e’ mai accaduto che un donatore abbia perso la funzione renale dopo il trapianto.
In 29 casi l’operazione sono stati trapiantati entrambi i reni, un altro record. I trapianti da vivente sono il 20% degli interventi renali e la qualita’ vede un tasso di sopravvivenza dell’organo del 98% dopo un anno e del 95% a cinque anni.
Non c’è solo il rene. Nel solo 2019 il Policlinico di Bologna ha eseguito 29 trapianti di cuore, 109 di fegato e 10 di polmone .

I record rispondono ai bisogni di vita e di salute dei bolognesi e dei tanti che vengono qui a curarsi, il 42% fuori dall’Emilia-Romagna, ma generano a loro volta aspettative.
Tante persone hanno bisogno del trapianto. Al Sant’Orsola sono 600 le persone in dialisi seguite, di cui il 20% circa ha necessità del trapianto, la lista d’attesa è di 393 persone.
La lista è regionale, su tre centri: Bologna, Modena e Parma. Qui, unica sanità in Italia, garantiamo un pari trattamento a tutti i pazienti in regione.
Per il futuro si punta a raggiungere il livello: ‘dialisi zero’, con più trapianti di rene e nello stesso tempo con più prevenzione contro le malattie renali.
Sono questi traguardi raggiunti il biglietto da visita con il quale il Policlinico e la Regione presentano agli ispettori inviati dal Ministero della Salute, la richiesta avanzata dall’ Emilia-Romagna di dar vita a un nuovo Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) proprio al Sant’Orsola. Un’altra grande opportunità. Record e aspettative: la responsabilità di mantenere il patrimonio della sanità pubblica regionale è nella responsabilità di tutti noi. Ricordiamolo.

In Regione per chi non si accontenta.
Il coraggio di migliorarsi