SANITA’, MOBILITÁ, INDUSTRIA: DALL’EMILIA-ROMAGNA SCIENZA E INTELLIGENZA ARTIFICIAL E PER VIVERE MEGLIO

In Emilia-Romagna, la regione, e l università si sono messe assieme per continuare a dare forza a quella che è ormai la nostra Data Valley.

Al centro lo sviluppo della ricerca di base ed applicata sull’intelligenza artificiale, per i grandi decisivi settori della sanità, mobilità sostenibile, industria 4.0
Dai centri della nostra regione esce il 13% dei brevetti italiani.La potenzialità è enorme.
E’stato istituito un gruppo di lavoro con i rappresentanti di ui gli Atenei emiliano-romagnoli. Si chiama “Intelligenza Artificiale Emilia-Romagna”.
Dovrà approfondire la valutazione del potenziale che già esiste sul territorio ed ideare un progetto per una nuova infrastruttura di ricerca da candidare nell’ambito della “Strategia italiana per l’Intelligenza Artificiale”, il programma nazionale che dovrebbe essere fra i più rilevanti negli investimenti del ‘recovery fund’.
La coordinatrice sarà la professoressa Rita Cucchiara dell’ Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.

L’Intelligenza Artificiale sta già trasformando il rapporto fra persone e tecnologia.
Si allarga via via il terreno dove sostituisce vecchie tecnologie.
Serve per prevedere come si evolverà un fenomeno. Serve per svolgere in maniera formidabile azioni e servizi. Serve con i robot che si muovono sostituendo l’uomo, non più nella fanascienza o nei giocattoli a nei punti chiave della ricerca e della produzione.
L’intelligenza artificiale è già il presente e diventerà grandissima parte di un futuro non lontano.
Diamo uno sguardo al mondo, per capire cosa sta accadendo.
Gli investimenti in Intelligenza Artificiale fino al 2024 potrebbero raggiungere, a livello mondiale, i 110 miliardi di dollari da parte delle aziende, con un tasso di crescita annuo del +20,1%, Si parla di nuovi posti di lavoro per oltre 60 milioni di persone. Meglio partecipare, e con tutte le nostre energie.