Emilia-Romagna da primato

A noi la natura piace, piace viaggiare, piace scoprire umanità e ambiente. Siamo fatti così.
Per questo l’Emilia-Romagna è “camper friendly”.
Se, in questi ultimi anni, tutto il turismo in regione è cresciuto sempre di più e si è rinnovato;
se il totale delle presenze é arrivato ai 60 milioni registrati lo scorso anno, dai 45 che erano nel 2017; se il 12% del Prodotto della Regione è dato dal turismo…
Se, se, se… tutto questo è vero, è altrettanto vero che la nostra regione è anche una delle più frequentate dai camperisti, dai protagonisti del “turismo in libertà”, on the road.
Riviera, natura, città d’arte, grandi capacità di accoglienza, professionalità: questa è l’Emilia-Romagna.
E ai camperisti piace. Qui si dispone di un alto numero di aree e punti di sosta e ben 9 nostri Comuni hanno “vinto” il bando annuale per contribuire al potenziamento e riqualificazione delle strutture ricettive. Nel 2011 ad essere premiato fu il Comune bolognese di Sasso Marconi. In camper o in caravan, cresce l’attrazione per il turismo all’aria aperta e in Emilia-Romagna viaggia quasi l’8% di tutti i turisti che girano, così, per l’Italia.
Sono stati 4,3 milioni i pernottamenti in campeggi e aree di sosta e il fatturato ha raggiunto quasi i 200 milioni di euro.
L’Emilia-Romagna è poi un ottimo mercato per l’industria italiana del caravanning ed è di Bologna il primato delle vendite in regione
Lo testimonia il Rapporto Emilia-Romagna 2019, che ricapitola i dati del 2017 in un’indagine presentata recentemente dall’Assessore Andrea Corsini e da Gianni Brogini dell’ Associazione produttori caravan e camper.
E poi, nel web, troviamo “En Plein Air: Emilia-Romagna in camper” (www.emiliaromagnaturismo.it/it/plein-air): una sezione del portale EmiliaRomagnaTurismo.it
Il suo compito è fornire indirizzi e dare consigli utili sulle rotte da seguire e i posti da visitare. Il camperista è libero ma qui non è mai abbandonato.
In sintesi: non manca nulla, buon viaggio in Emilia-Romagna.